NAPOLI (Reuters) - Un autobus bruciato da un gruppo di persone incappucciate e un tentativo di occupazione della sede del Pdl che si è concluso con la denuncia di otto persone. Questo il bilancio di una mattinata di protesta a Napoli, che faceva perno su una dimostrazione dei disoccupati organizzati per le vie del centro.
L'autobus del trasporto pubblico è stato dato alle fiamme in piazza Carlo III da parte di un gruppo di circa quattro persone con il volto coperto, che hanno fatto scendere i passeggeri prima di cospargere il mezzo di benzina, come ha detto la polizia.
Le prime indagini puntano al movimento dei disoccupati organizzati che hanno oggi dimostrato poco lontano.
Sempre in mattinata, un altro gruppo ha fatto irruzione nella sede del Partito della libertà, in piazza Bovio. Sul posto sono arrivati gli agenti del reparto mobile della polizia che hanno identificato e denunciato otto persone, dopo averle portate in questura. (fonte:it.reuters.com)
Non approvo le proteste che sfociano in queste violenze. ma almeno hanno avuto il "buon senso" di far scendere le persone e non far del male a nessuno, anche perchè non c'era nessun motivo. Penso inoltre che proteste del genere non siano il miglior modo di farsi sentire, perchè con questi atti non stai chiedendo ma stai mettendo in risalto violenza che porta, da parte di chi dovrebbe star a sentire, risentimento. Per cui credo sia meglio evitare irruzioni e falò, sarebbe bene alzare la voce fino a sgolarsi che bruciare dei beni pubblici PAGATI DA NOI!
I meravigliosi colori del mondo. Dal rosso che ricorda l'amore, al celeste del cielo, all'azzurro del mare. Il mondo è pieno di colori, così come ognuno di noi nel suo modo di essere. Arcobaleno, i colori del mondo dentro ognuno di noi.
venerdì 15 maggio 2009
mercoledì 13 maggio 2009
Fiera Internazionale del libro 2009
Dal 14 al 18 maggio
Fiera Internazionale del Libro di Torino 2009Al via l'evento letterario ed editoriale piu' importante d'Italia
Attesissima da tutti gli appassionati di letteratura, ma non solo, ritorna anche quest’anno la Fiera Internazionale del Libro di Torino, ospitata nei padiglioni del Lingotto Fiere fino a lunedì 18 maggio, indiscutibilmente uno degli eventi culturali più importanti d’Italia. Per l’edizione 2009 sono in programma tantissimi eventi e ancor più saranno gli ospiti, che allieteranno le giornate dei visitatori. Per cinque giorni Torino sarà interamente dedicata al libro e alla cultura. Non solo il Lingotto sarà preso d’assalto da editori, autori e visitatori di ogni genere, ma molti eventi saranno ospitati al di fuori dei padiglioni della fiera, dando vita e colore all’intera città. Numerosissimi gli autori italiani e stranieri che saranno presenti per presentare le loro opere o per discutere su grandi temi letterari e di attualità. Fra gli autori italiani a mero titolo esemplificativo si ricordano Alberto Bevilacqua, Valerio Massimo Manfredi, Giorgio Faletti e Antonio Scurati, mentre fra i grandi nomi stranieri si possono ricordare Salman Rushdie, David Grossman e il poeta franco siriano Adonis. Come tutti gli anni saranno molti anche gli incontri dedicati ai bambini e ai ragazzi. Infatti, nell’area Bookstock Village, interamente dedicata a loro, anche i giovani e i giovanissimi potranno prendere parte a laboratori di scrittura e di disegno, a letture e rappresentazioni. In particolare, astronomi, fisici, astronauti, biologi e filosofi si alterneranno per parlare di scienza. Dai confini dell’universo alla costruzione di organi di ricambio, dallo sviluppo di aerei avveniristici alla scoperta del mistero e della creatività. Gli adulti, invece, avranno modo di partecipare a convegni e presentazioni di libri, spettacoli e mostre, o anche solo di godersi l’immensa esposizione di opere. Oltre che i grandi stand delle case editrici molto conosciute, si consiglia agli appassionati più curiosi, di fare un giro fra le novità imprenditoriali. Saranno presenti in fiera editori giovani, molti raccolti nell’Incubatore, l’area riservata alle case editrici nate da meno di ventiquattro mesi, dove si potranno trovare specialità e volumi di nicchia particolarmente interessanti. Per consultare il programma: www.fieralibro.it Fiera Internazionale del Libro di Torino 2009 Dal 14 al 18 maggio Torino Lingotto Fiere Orari: giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 22, venerdì e sabato dalle 10 alle 23 Ingresso: intero euro 8,00, ridotto per ragazzi euro 6,00 Arianna Marini (www.voceditalia.it)
Per fortuna esiste. Oggigiorno che i libri sono poco apprezzati è bene che ci sia questo evento. Per chi come me piace leggere è un evento da non perdere.
Fiera Internazionale del Libro di Torino 2009Al via l'evento letterario ed editoriale piu' importante d'Italia
Attesissima da tutti gli appassionati di letteratura, ma non solo, ritorna anche quest’anno la Fiera Internazionale del Libro di Torino, ospitata nei padiglioni del Lingotto Fiere fino a lunedì 18 maggio, indiscutibilmente uno degli eventi culturali più importanti d’Italia. Per l’edizione 2009 sono in programma tantissimi eventi e ancor più saranno gli ospiti, che allieteranno le giornate dei visitatori. Per cinque giorni Torino sarà interamente dedicata al libro e alla cultura. Non solo il Lingotto sarà preso d’assalto da editori, autori e visitatori di ogni genere, ma molti eventi saranno ospitati al di fuori dei padiglioni della fiera, dando vita e colore all’intera città. Numerosissimi gli autori italiani e stranieri che saranno presenti per presentare le loro opere o per discutere su grandi temi letterari e di attualità. Fra gli autori italiani a mero titolo esemplificativo si ricordano Alberto Bevilacqua, Valerio Massimo Manfredi, Giorgio Faletti e Antonio Scurati, mentre fra i grandi nomi stranieri si possono ricordare Salman Rushdie, David Grossman e il poeta franco siriano Adonis. Come tutti gli anni saranno molti anche gli incontri dedicati ai bambini e ai ragazzi. Infatti, nell’area Bookstock Village, interamente dedicata a loro, anche i giovani e i giovanissimi potranno prendere parte a laboratori di scrittura e di disegno, a letture e rappresentazioni. In particolare, astronomi, fisici, astronauti, biologi e filosofi si alterneranno per parlare di scienza. Dai confini dell’universo alla costruzione di organi di ricambio, dallo sviluppo di aerei avveniristici alla scoperta del mistero e della creatività. Gli adulti, invece, avranno modo di partecipare a convegni e presentazioni di libri, spettacoli e mostre, o anche solo di godersi l’immensa esposizione di opere. Oltre che i grandi stand delle case editrici molto conosciute, si consiglia agli appassionati più curiosi, di fare un giro fra le novità imprenditoriali. Saranno presenti in fiera editori giovani, molti raccolti nell’Incubatore, l’area riservata alle case editrici nate da meno di ventiquattro mesi, dove si potranno trovare specialità e volumi di nicchia particolarmente interessanti. Per consultare il programma: www.fieralibro.it Fiera Internazionale del Libro di Torino 2009 Dal 14 al 18 maggio Torino Lingotto Fiere Orari: giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 22, venerdì e sabato dalle 10 alle 23 Ingresso: intero euro 8,00, ridotto per ragazzi euro 6,00 Arianna Marini (www.voceditalia.it)
Per fortuna esiste. Oggigiorno che i libri sono poco apprezzati è bene che ci sia questo evento. Per chi come me piace leggere è un evento da non perdere.
Soda caustica al posto dell'acqua....
E' successo nel bar sottostante il palazzo di giustizia
Soda caustica al posto dell'acqua, grave il procuratore capo di Frosinone
Per Margherita Gerunda gravi ustioni alla bocca e alla faringe. Trasferita in elicottero a Roma
FROSINONE - Grave incidente per il procuratore capo della repubblica di Frosinone, Margherita Gerunda: è in gravi condizioni per danni all'esofago dopo aver ingerito soda caustica, servitale per errore in un bar dentro un bicchiere che avrebbe dovuto contenere acqua naturale.
L'alto magistrato era nel bar sottostante il palazzo di giustizia quando ha bevuto il liquido. Si sarebbe trattato di un momento di distrazione di uno degli addetti al bancone. Sull'episodio stanno indagano gli uomini della questura della squadra mobile di Frosinone. Per Gerunda gravi ustioni alla bocca e alla faringe, e l'immediato trasferimento in elicottero a Roma. Ispettori della Asl di Frosinone hanno preso in consegna la bottiglia dalla quale è stato versato il liquido per stabilire il contenuto della bottiglia, il tipo di sostanza e in che percentuale l'eventuale liquido tossico fosse presente nell'acqua bevuta dal magistrato.
«Il procuratore è entrato nel bar per la solita colazione mattutina, ha chiesto un cappuccino e un bicchiere d'acqua per poter prendere la solita pasticca. Ha bevuto un sorso d'acqua ed è stramazzata a terra, priva di sensi e ha iniziato a perdere sangue dalla bocca». Questo il drammatico racconto di una delle persone presenti nel bar. «La titolare del bar che era dietro la cassa ha immediatamente compreso che qualcosa di molto grave doveva essere accaduto. In maniera fulminea ha messo un dito nel bicchiere e successivamente se lo è passato sulle labbra. Anche lei è rimasta ustionata». (dal sito del corriere della sera)
Ogni volta che sento queste notizie rabbrividisco. Quando vado al bar non prendo mai nulla che non sia confezionato e pure di quelle cose ho paura.. Si, sono una che ha poca fiducia e queste notizie mi provocano ancora più diffidenza nei baristi. Mi chiedo come questo sia possibile. Come si può servire della soda caustica così senza accorgersene. Probabile che non avrò mai risposta e ogni risposta che potrei ricevere non sarà mai abbastanza per farmi capire. Dò un consiglio, visto che questi tempi sono diventati assurdi, prendiamoci il buon vizio di portarci una bottiglietta d'acqua da casa, almeno sappiamo cosa stiamo bevendo, acqua, semplice acqua che ci disseterà e non ci porterà ustioni.. con rispetto ai baristi che devono lavorare, ma prego di fare più attenzione a quello che fanno.
Soda caustica al posto dell'acqua, grave il procuratore capo di Frosinone
Per Margherita Gerunda gravi ustioni alla bocca e alla faringe. Trasferita in elicottero a Roma
FROSINONE - Grave incidente per il procuratore capo della repubblica di Frosinone, Margherita Gerunda: è in gravi condizioni per danni all'esofago dopo aver ingerito soda caustica, servitale per errore in un bar dentro un bicchiere che avrebbe dovuto contenere acqua naturale.
L'alto magistrato era nel bar sottostante il palazzo di giustizia quando ha bevuto il liquido. Si sarebbe trattato di un momento di distrazione di uno degli addetti al bancone. Sull'episodio stanno indagano gli uomini della questura della squadra mobile di Frosinone. Per Gerunda gravi ustioni alla bocca e alla faringe, e l'immediato trasferimento in elicottero a Roma. Ispettori della Asl di Frosinone hanno preso in consegna la bottiglia dalla quale è stato versato il liquido per stabilire il contenuto della bottiglia, il tipo di sostanza e in che percentuale l'eventuale liquido tossico fosse presente nell'acqua bevuta dal magistrato.
«Il procuratore è entrato nel bar per la solita colazione mattutina, ha chiesto un cappuccino e un bicchiere d'acqua per poter prendere la solita pasticca. Ha bevuto un sorso d'acqua ed è stramazzata a terra, priva di sensi e ha iniziato a perdere sangue dalla bocca». Questo il drammatico racconto di una delle persone presenti nel bar. «La titolare del bar che era dietro la cassa ha immediatamente compreso che qualcosa di molto grave doveva essere accaduto. In maniera fulminea ha messo un dito nel bicchiere e successivamente se lo è passato sulle labbra. Anche lei è rimasta ustionata». (dal sito del corriere della sera)
Ogni volta che sento queste notizie rabbrividisco. Quando vado al bar non prendo mai nulla che non sia confezionato e pure di quelle cose ho paura.. Si, sono una che ha poca fiducia e queste notizie mi provocano ancora più diffidenza nei baristi. Mi chiedo come questo sia possibile. Come si può servire della soda caustica così senza accorgersene. Probabile che non avrò mai risposta e ogni risposta che potrei ricevere non sarà mai abbastanza per farmi capire. Dò un consiglio, visto che questi tempi sono diventati assurdi, prendiamoci il buon vizio di portarci una bottiglietta d'acqua da casa, almeno sappiamo cosa stiamo bevendo, acqua, semplice acqua che ci disseterà e non ci porterà ustioni.. con rispetto ai baristi che devono lavorare, ma prego di fare più attenzione a quello che fanno.
sabato 9 maggio 2009
Discorso del Presidente della Repubblica ai giovani.
Il presidente e i giovani di Maristella Iervasi
«Andate e fate votare. La campanga elettorale per le europee non deve essere immiserita dalle polemiche e dalle contrapposizioni politiche interne». Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fa un appello ai giovani nel corso della Festa dell’Europa nella piazza del Campidoglio. Marcella, Sara, Laura e Francesco, tutti universitari, poco prima avevano posto quattro domande al Capo dello Stato. Quesiti incentrati sugli strumenti adatti per una integrazione culturale europea, la meritocrazia e la fuga dei cervelli all’estero come questione sociale. Napolitano ha sottolineato che «L’Europa è nata subito dopo la Seconda Guerra Mondiale per consolidare la pace nel continente e la riconciliazione tra le nazioni», precisando che «poi si è realizzata sui temi economici e non è cresciuta come momento di unità politica», perchè è mancato «l’accrescimento culturale». Così ha detto agli studenti: «I giovani come voi che hanno 18 anni il 6 e 7 giugno prossimo devono andare a votare e invitare ad andare alle urne. Nel frattempo, dovete chiedere a tutti i candidati che cosa hanno in mente di fare per l’Europa e l’Italia in Europa».Secondo il Capo dello Stato, non bisogna lasciare «l’Europa solo ai politici». Se teniamo che l’Europa faccia ulteriori passi avanti per contare nel mondo come soggetto politico, «occorre un moto di partecipazione più ampio: delle istituzioni, dell’opionione pubblica, del mondo della cultura».Agli universitari che hanno posto domande sul futuro occupazionale e sulle fughe all’estero, il presidente Napolitano ha ribadito che il tema della formazione professionale «è fondamentale: non si arrivi alla conclusione che non serva a niente. Più ci saranno in Europa politiche comuni, per la ricerca scientifica e tecnologica e per lo sviluppo economico - ha detto - più si daranno risposte alla collocazione dei giovani che studiano e cercano di inserirsi nel mondo del lavoro». Così ha ricordato l’«arricchimento» fornito dal progetto Erasmus e ha concluso dicendo: «Si è fatto parecchio per i programmi europei». Infine la meritocrazia, sull’esempio di Obama partendo dalla politica. Per Napolitano tutti devono essere messi alla pari, sulla base del merito. «Dobbiamo liberarci - ha concluso - dal ciclo infernale delle raccomandazioni, clientele e implorazioni». (dal sito www.unità.it)
Ci auguriamo tutti che davvero sia così.. complimeti al Presidente Napolitano, almeno lui riesce a fare sempre bei discorsi e soprattutto giusti, rispetto a politici che non sanno neanche parlare o fanno battute stupide.
«Andate e fate votare. La campanga elettorale per le europee non deve essere immiserita dalle polemiche e dalle contrapposizioni politiche interne». Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fa un appello ai giovani nel corso della Festa dell’Europa nella piazza del Campidoglio. Marcella, Sara, Laura e Francesco, tutti universitari, poco prima avevano posto quattro domande al Capo dello Stato. Quesiti incentrati sugli strumenti adatti per una integrazione culturale europea, la meritocrazia e la fuga dei cervelli all’estero come questione sociale. Napolitano ha sottolineato che «L’Europa è nata subito dopo la Seconda Guerra Mondiale per consolidare la pace nel continente e la riconciliazione tra le nazioni», precisando che «poi si è realizzata sui temi economici e non è cresciuta come momento di unità politica», perchè è mancato «l’accrescimento culturale». Così ha detto agli studenti: «I giovani come voi che hanno 18 anni il 6 e 7 giugno prossimo devono andare a votare e invitare ad andare alle urne. Nel frattempo, dovete chiedere a tutti i candidati che cosa hanno in mente di fare per l’Europa e l’Italia in Europa».Secondo il Capo dello Stato, non bisogna lasciare «l’Europa solo ai politici». Se teniamo che l’Europa faccia ulteriori passi avanti per contare nel mondo come soggetto politico, «occorre un moto di partecipazione più ampio: delle istituzioni, dell’opionione pubblica, del mondo della cultura».Agli universitari che hanno posto domande sul futuro occupazionale e sulle fughe all’estero, il presidente Napolitano ha ribadito che il tema della formazione professionale «è fondamentale: non si arrivi alla conclusione che non serva a niente. Più ci saranno in Europa politiche comuni, per la ricerca scientifica e tecnologica e per lo sviluppo economico - ha detto - più si daranno risposte alla collocazione dei giovani che studiano e cercano di inserirsi nel mondo del lavoro». Così ha ricordato l’«arricchimento» fornito dal progetto Erasmus e ha concluso dicendo: «Si è fatto parecchio per i programmi europei». Infine la meritocrazia, sull’esempio di Obama partendo dalla politica. Per Napolitano tutti devono essere messi alla pari, sulla base del merito. «Dobbiamo liberarci - ha concluso - dal ciclo infernale delle raccomandazioni, clientele e implorazioni». (dal sito www.unità.it)
Ci auguriamo tutti che davvero sia così.. complimeti al Presidente Napolitano, almeno lui riesce a fare sempre bei discorsi e soprattutto giusti, rispetto a politici che non sanno neanche parlare o fanno battute stupide.
ritornata
ciao a tutti, sono mancata un bel pò dal blog. Gli impegni mi hanno preso il tempo, ma non mi sono dimenticata del mio blog. Da oggi riprendo spero più frequentemente..
martedì 7 aprile 2009
Un pensiero per l'Abruzzo.
Ieri il terremoto nell’Aquila è stato sentito da tutti, abbiamo sentito quanta sofferenza ha causato questa tragedia. Si fa polemica, si cercano le colpe, io voglio solo unirmi al loro dramma e prego perché possano riuscire a superare questo brutto momento. Non mi dilungo perché non ho tante parole. Ieri non ho scritto perché non riuscivo. Comunque è bello sapere che tante persone offrono il loro aiuto, ne hanno tanto bisogno. Spero che si continui a ricordarsi di loro perchè hanno bisogno anche in futuro del sostegno di tutti per ricostrursi una nuova vita.
mercoledì 1 aprile 2009

Alimenti. Aranciate senza arancia…
La Legge Comunitaria prevede la possibilità di commercializzare bibite all'aroma di arancia senza l'obbligo del contenuto minimo del 12%.
Possibilità di vendere sul mercato bibite al gusto d'arancia senza neanche una minima percentuale di agrumi. La novità è prevista dal progetto di Legge Comunitaria che taglia l'obbligo del contenuto minimo del 12% di succo di agrumi previsto per queste bevande. Il Senato, nel recepire l'annuale Legge Comunitaria, ha infatti approvato l'art. 21 della legge che prevede la possibilità di commercializzare bibite con colore e aroma d'arancia pur essendo prive del vero succo d'agrume. Ora la legge dovrà essere ridiscussa alla Camera.
Per la Coldiretti, "la sostituzione del succo con aromi e coloranti non è solo un inganno per i consumatori ma pone seri dubbi sugli effetti per la salute considerato che molte di queste sostanze sono oggetto di studi e verifiche per il loro supposto effetto negativo sui bambini.
Per Adoc si tratta di una "decisione gravissima" che danneggia consumatori e Made in Italy. "Approvare il commercio di aranciate finte, prive di vero succo d'arancia, è gravissimo - dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc - i consumatori, soprattutto i più giovani, subiranno un gravissimo danno, sia economico che nutrizionale, si mette a rischio la salute e la qualità dell'alimentazione dei cittadini. Non solo, permettendo la messa in vendita di tali bibite, si crea un danno di centinaia di milioni di euro ai produttori di arance e al Made in Italy".
Trovo assurdo che si possa fare una legge che obbliga a fare dei cibi con sostanze che non hanno nulla a che fare con il cibo e sono dannose. Non si fa altro che ripetere che il cancro e il tumore sono causati anche da quello che mangiamo. Qui si vuole fare un aranciata senza arance… ma allora perché chiamarla aranciata?! Con questa crisi, in Sicilia che ci sono le arance e gli agrumi più buoni del nostro paese si fanno leggi del genere? Non sono esperta in economia ma penso che così si vada a creare un calo di acquisti negli agrumi.. io non capisco la motivazione di tale legge. La trovo stupida e inutile. Si fa gran parlare di obesità perché la gente non mangia frutta e verdura poi però esce la legge che vieta di usare la frutta. Ogni giorno chissà cosa tutto mangiamo, tra conservanti e coloranti. Io controllo spesso le etichette, e non ci trovo mai quello che dovrebbe avere..ad esempio un pacco di biscotti dovrebbe essere composto da farina, uova ecc. insomma gli ingredienti con cui tu li puoi fare in casa, invece no ci leggo conservanti, aromi, acidi e chi più ne ha più ne metta. Solo poche marche che qui non posso nominare (ad.es. la casetta in campagna in mezzo al grano..) fanno solo prodotti buoni e con gli ingredienti originali, ma potreste pensare che scrivono così ma poi chissà cosa ci mettono. Vi do ragione se la pensaste così perché pure a me è venuto un pensiero del genere.
Io mi auguro che invece di fare leggi inutili si pensi a farne intelligenti, cosa che purtroppo e soprattutto in Italia non avviene.
Io mi auguro che invece di fare leggi inutili si pensi a farne intelligenti, cosa che purtroppo e soprattutto in Italia non avviene.
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