sabato 28 febbraio 2015

Restare o no?


http://www.fanpage.it/se-hai-vent-anni-vattene-dall-italia/

le opinioni sono varie..chi è d'accordo chi no. io ho deciso di andare via, non a venti anni ma un bel pò più tardi. Stare fuori dal proprio paese non è semplice, soprattutto agli inizi, lasci dietro a te affetti, luoghi, e soprattutto tutto quello che ti è sempre stato noto. Poi ti ritrovi in un altro mondo, dove tutto è diverso, dove devi iniziare tutto daccapo. Negli altri Stati tutto funziona che non sembra neanche vero, trovare impiegati capaci, servizi ottimi, trasporti buoni e sempre in ordine..e tanto altro. Per non parlare del lavoro che trovi molto prima di quanto lo aspettavi in Italia, che non arriva mai e quello che trovi non ti consente neanche di avere un buon pasto al giorno. Solo chi sta fuori può capire cosa vuol dire sentire la certezza che finalmente un futuro migliore può essere possibile..

giovedì 22 gennaio 2015

Spesso dimentichiamo che....

È la libertà di pensare quel che si vuole e di esprimere tutto ciò che si pensa, entro i limiti della verità e della moralità: senza questi potrebbe divenire ingiuria, calunnia, pervertimento. (Igino Giordani)

La libertà di pensiero, come di ogni attività dello spirito, vale se rispetta la libertà di pensiero degli altri: essa perciò non deve offendere il pensiero altrui. Anche questo non è un limite, è una difesa della libertà stessa. (Igino Giordani)

giovedì 27 novembre 2014

L' Italia di oggi.... Che tristezza...

A volte penso che ho fatto bene ad essermene andata via...

http://www.today.it/rassegna/business-accoglienza-migranti.html

http://www.today.it/cronaca/morte-sospetta-dirigente-enel-matteo-cassani.html

http://www.today.it/cronaca/suicidio-carabiniere-morto-caserma-roma-servizi-segreti.html (leggete bene la sua lettera scritta a fine articolo)

http://www.today.it/media/barbara-d-urso-denunciata-giornalisti-iacopino.html

solo degli articoli, fra tanti, che dimostra come l' Italia ormai è morta e non c'è rispetto più per niente e nessuno....

mercoledì 1 gennaio 2014

ecco il 2014...

 
Poesia di capodanno
di Gianni Rodari

L'anno nuovo

Indovinami, indovino,tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.

martedì 3 dicembre 2013

apprezzare quello che si ha..



Quest'anno forse siamo più poveri dell'anno scorso. Il natale si avvicina, è spesso tutti pensano che in questa festa si deve fare grandi pranzi, spendere un sacco di soldi e fare regali. Io invece credo che il natale sia da sentire nel cuore. Soprattutto quest'anno. Bisogna saper apprezzare quello che si ha, anche nel poco. Quest'anno appunto molte persone non hanno più nulla, ma hanno trovato la solidarietà, hanno trovato il contatto con altre persone, quelle che aiutano e stanno vicino nel momento del bisogno.. Ecco questo è il natale, l'amore tra le persone. Poter stare ancora insieme ai propri cari e chi non li ha più, che possa avere qualcuno che si occupi di lui anche se non è un parente. Occupiamoci di noi, di stare in contatto, non con i social network ma con il cuore!

lunedì 2 dicembre 2013

lunedì 9 settembre 2013


Mani in alto in nome della legge!
Di quale legge? del lupo o del gregge?
Non sparare in nome di Dio!
Di quale Dio del tuo o del mio?

Mani in alto - Jovanotti