sabato 27 luglio 2013

in attesa di cambiamenti..

oggi mi è capitato di rivedere dopo molto tempo un po' di tv italiana. caspita, ma è possibile che non cambia mai nulla in Italia??neanche la tv?? lasciamo perdere ormai i tg, ho cambiato subito canale.. :P ma mi vedo in pubblicità una rivista nuova... che si intitola "Giallo"..... incredibile!!non basta che si sentono brutte notizie ogni giorno, e che ci mettano il panico, tanto da aver paura ad uscire di casa o a far uscire i nostri figli, ci mettono pure in vendita giornali assurdi del genere!! immagino i parenti che non solo devono convivere con il dolore ma sentono e vedono continuamente le foto dei loro cari sbandierate per far soldi! che tristezza :( cavolo italiani...cambiate!!! guardiamo veramente verso un nuovo orizzonte, costruttivo!

domenica 21 luglio 2013

sabato 8 giugno 2013

domenica 26 maggio 2013

I giovani hanno bisogno di speranze..


L'italia si sta spopolando e ancora ci domandiamo perchè? no, in tanti non se lo chiedono perchè lo sanno... Ci rimproverano che dovremmo restare e lottare per uno Stato nuovo e diverso. Ma se tu lotti e continui a non vedere cambiamenti, anzi continui a vedere la solita gente che non capisce che i cambiamenti sono nuove strade, bhè scusate ma viene da rinunciare.. Forse è sbagliato ma i giovani fanno bene ad andarsene. Hanno voglia di vivere e di avere la speranza di un futuro, e quelli che se ne vanno hanno il coraggio di crederci in qualcosa di diverso e di nuovo. Ormai ci stiamo rendendo conto che gli italiani parlano tanto ma fanno poco..e gli unici che vogliono fare se ne vanno. In fondo siamo sempre stati così.. Gli italiani sono sempre stati pronti ad emigrare verso nuovi orizzonti, ma quelli che restano non fanno molto per riportarli in casa, per dirgli: "Torna, questo è il tuo paese e noi stiamo migliorando per stare tutti insieme qui in patria.." Peccato, tanti lamenti ma nessuna azione. Forse un giorno un giorno rientreremo e restiamo a vivere in Italia, ma con i contributi versati all'estero... La cosa più dolorosa è lasciare gli amici, le famiglie e le persone a cui siamo legati, ma almeno oggi abbiamo pc e telefoni che ci consentono maggiori comunicazioni, oltrettutto veloci. I giovani, che hanno la possibilità, la  speranza se la vanno a cercare..in un altro paese..

giovedì 7 febbraio 2013

Italiani all'estero..

eccomi qui..dopo un anno fuori dal mio paese, l'Italia. Sono in un posto dove la vita sembra normale..lavori, paghi le spese, hai i soldi per pagare le tasse, mangiare e anche uscire qualche serata.. strano? no, basta non essere in Italia e questo è possibile.. Certo, i sacrifici per arrivare a questo non sono pochi..ma sempre meglio che continuare a sperare in qualcosa che non sembra arrivare mai...un cambiamento..qualcosa di concreto nel tuo paese..invece nulla..sempre le solite notizie, sempre le solite parole stupide, e soprattutto (la cosa peggiore) le persone continuano a credere alle parole stupide, che non porteranno mai fatti concreti per i cittadini. che delusione! Solo che a un certo punto, chi può e si rende conto delle situazioni, si stufa e se ne và. Come ho fatto io. Solo una cosa mi è rimasta...quella piccola speranza che un giorno cambi qualcosa e io possa tornare nel mio paese, perchè in fondo le cose belle ci sono..e la speranza non muore mai! 

martedì 20 novembre 2012

20 Nov. Giornata dell'infanzia



In ogni bambino
(D.W. Winnicot "Bambino e mondo esterno")
In ogni bambino
c'è una scintilla di vita:
questo impulso verso
la crescita e lo sviluppo
fa parte di lui,
è qualcosa
con cui è nato e che lo
sollecita ad andare
avanti
in modi che non
dobbiamo nemmeno
cercare di capire.

lunedì 25 giugno 2012

Finalmente riconosco la mia Italia!


QUESTE COSE FANNO GRANDE ONORE AGLI ITALIANI!!! 

Disoccupato ruba pasta e pannolini, poliziotti pagano spesa
(ANSA) - SIENA, 25 GIU - Rimasto senza lavoro, e con moglie e due figli piccoli a carico, ha rubato beni di prima necessita' in un supermercato alle porte di Siena. Il proprietario del market, pero', lo ha scoperto e ha chiamato la polizia, chiarendo di non volerlo denunciare. A quel punto, gli agenti hanno pagato di tasca loro lo stretto necessario della spesa rubata: pasta, latte, pannolini e omogeneizzati. L'uomo ha 27 anni, e' egiziano ed e' regolare in Italia. La questura ha poi attivato i servizi sociali.
(fonte:http://www.ilmessaggero.it/flashnews.php?file=2012-06-25_125743932.txt)